Oxhy presenta OXHYcube, il dimostratore modulare basato su Oxhycell
Una piattaforma sperimentale per esplorare nuove applicazioni di energy harvesting ultra-low-power e autonomia energetica distribuita.
Oxhy presenta OXHYcube, un dimostratore modulare progettato per rendere visibile e comprensibile il potenziale applicativo di Oxhycell, la tecnologia sviluppata da Oxhy per la generazione di energia elettrica da radiazione infrarossa ambientale e calore disperso.
OXHYcube nasce con un obiettivo preciso: mostrare come piccole quantità di energia possano alimentare funzioni elettroniche semplici, adattive e scalabili, aprendo nuove prospettive per dispositivi ultra-low-power, sensoristica distribuita, IoT industriale e sistemi autonomi a basso consumo.
Dal laboratorio a un oggetto fisico, modulare e interattivo
Al centro del sistema c’è il Powercore, il nucleo energetico basato su un array di celle Oxhycell. Attorno al Powercore si agganciano magneticamente diversi moduli funzionali, tra cui luce LED, display e-paper, sensori di prossimità e luce ambientale, e output sonori.
L’interazione con OXHYcube avviene in modalità wireless tramite Bluetooth Low Energy (BLE), collocando il dimostratore nel contesto delle architetture IoT a bassissimo consumo.
“Con OXHYcube vogliamo mostrare cosa può diventare Oxhycell quando passa dal laboratorio a un oggetto fisico, modulare e interattivo”, dichiara Graziano Terenzi, Chief Strategy Officer e Cofondatore di OXHY. “Non è un prodotto commerciale finale, ma un passaggio importante per esplorare applicazioni future nell’elettronica autonoma, nella sensoristica e nei sistemi distribuiti a basso consumo.”
Rileva, attiva, adatta
Il principio dimostrativo di OXHYcube può essere sintetizzato in tre passaggi:
Rileva → Attiva → Adatta
Il sistema è pensato per mostrare un’interazione essenziale tra energia, ambiente e funzione elettronica: rilevare un input, attivare un modulo e adattare il proprio comportamento in base al contesto.
Questa logica è rilevante per le future applicazioni in cui sensori, dispositivi distribuiti e sistemi ultra-low-power dovranno operare con consumi ridotti, maggiore autonomia e minore dipendenza dalla sostituzione delle batterie.
Perché OXHYcube conta
OXHYcube traduce una tecnologia complessa in un’esperienza concreta.
Mostra come Oxhycell possa evolvere da cella sperimentale a piattaforma applicativa, aprendo la strada a futuri prototipi per:
- sensoristica distribuita;
- IoT industriale;
- smart infrastructure;
- dispositivi autonomi;
- sistemi elettronici ultra-low-power.
La modularità è uno degli elementi centrali del dimostratore: più moduli, più Powercore o più cubi possono essere combinati per esplorare configurazioni a potenza crescente e scenari applicativi più complessi.
OXHYcube non mostra soltanto una tecnologia. Mostra una possibile direzione per l’elettronica autonoma.
Un ponte tra ricerca, ingegnerizzazione e applicazioni future
OXHYcube rappresenta un passaggio intermedio nella roadmap di sviluppo di Oxhycell: non il punto di arrivo, ma uno strumento per rendere più tangibile la traiettoria tecnologica di Oxhy.
Il lancio del dimostratore avviene in una fase particolarmente significativa per l’azienda, durante la campagna di equity crowdfunding attualmente pubblica su CrowdFundMe, che ha già raccolto oltre 1,3 milioni di euro.
Per accompagnare il lancio di OXHYcube, Oxhy ha realizzato un video teaser, materiali visuali e un’esperienza web interattiva in 3D, pensata per presentare il dimostratore in modo accessibile e coinvolgente.
Small Energy. Massive Autonomy.
👉 Guarda il video teaser: https://www.youtube.com/watch?v=uJw7BvQEjQM
👉 Esplora la landing page dedicata a OXHYcube: https://www.oxhy.it/showcase/oxhycube.html
👉 Scopri la campagna di equity crowdfunding: https://www.crowdfundme.it/projects/oxhy/