La CNC a quattro assi sviluppata da OXHY
OXHY ha progettato e costruito una macchina CNC a quattro assi, nata per rispondere alle esigenze specifiche del laboratorio e rendere più diretto il passaggio dalla progettazione alla sperimentazione.
Sviluppare una tecnologia deeptech significa spesso lavorare su problemi per i quali non esistono ancora strumenti, componenti o processi standard.
Nel percorso di sviluppo di Oxhycell, accanto alla ricerca sui fenomeni fisici e sui materiali, è diventata quindi sempre più importante la capacità di progettare e realizzare internamente componenti, supporti, attrezzature sperimentali e sistemi di integrazione sempre più precisi.
La scelta di svilupparla internamente nasce da un’esigenza concreta: nella ricerca su tecnologie ancora in evoluzione, molte parti meccaniche non sono disponibili come prodotti standard oppure devono essere adattate più volte sulla base dei risultati sperimentali. Affidarsi esclusivamente a fornitori esterni può quindi introdurre tempi, costi e vincoli che rallentano il ciclo di sviluppo.
La CNC permette invece di portare all’interno del laboratorio una parte di questa capacità produttiva e di intervenire più rapidamente quando un componente deve essere progettato, realizzato, testato e poi modificato.
Dalla progettazione al componente fisico
Una CNC (Computer Numerical Control) è una macchina nella quale movimenti e lavorazioni vengono gestiti attraverso comandi digitali.
Quella sviluppata da OXHY è una fresatrice a quattro assi: ai movimenti nelle tre direzioni dello spazio si aggiunge un asse rotativo, che consente di orientare il componente durante la lavorazione. Questa configurazione amplia le possibilità operative rispetto a una macchina tradizionale a tre assi, permettendo di lavorare superfici differenti, affrontare geometrie più articolate e ridurre, in alcuni casi, la necessità di riposizionare manualmente il pezzo.
Il sistema è stato progettato per lavorare materiali utilizzati frequentemente nella prototipazione tecnica, tra cui alluminio, ottone e polimeri tecnici. Le applicazioni comprendono la realizzazione di parti meccaniche personalizzate, supporti per apparati sperimentali, componenti di precisione, elementi di collegamento e attrezzature dedicate.
Nella progettazione sono stati considerati alcuni requisiti particolarmente importanti per l’utilizzo in laboratorio.
- La precisione permette di realizzare componenti con tolleranze compatibili con l’assemblaggio di apparati sperimentali e sistemi meccanici.
- La configurazione a quattro assi garantisce maggiore flessibilità operativa, mentre la compattezza è stata ricercata per rendere la macchina adatta a un contesto di ricerca e prototipazione.
- A questo si aggiunge la possibilità di lavorare materiali differenti e di integrare meccanica, motorizzazioni, elettronica di controllo e software all’interno dello stesso sistema.
Lo sviluppo della macchina ha richiesto infatti un percorso completo: dalla progettazione meccanica alla selezione dei componenti, dalla definizione della struttura alla realizzazione delle parti, fino all’integrazione dei sottosistemi e alla messa in servizio.
Una parte rilevante del lavoro è stata proprio l’integrazione tra struttura meccanica, movimentazione controllata, elettronica e software, fino ad arrivare a un sistema funzionante e utilizzabile nelle attività interne.
Avere questa capacità internamente permette di ridurre la distanza tra idea, progettazione, realizzazione e verifica. Un componente può essere prodotto, utilizzato in un test e successivamente modificato sulla base delle evidenze sperimentali, favorendo un processo più iterativo e flessibile. È un vantaggio particolarmente rilevante quando le soluzioni tecniche non sono ancora consolidate e occorre esplorare rapidamente configurazioni differenti. In questo senso, la CNC rappresenta un investimento non solo nella fabbricazione di singoli componenti, ma nella capacità complessiva di sperimentazione e ingegnerizzazione di OXHY.
Costruire capacità, non solo strumenti
La CNC è uno strumento abilitante del percorso di sviluppo tecnologico e pre-industriale di Oxhycell e OXHY ORC. Può essere utilizzata per realizzare componenti e attrezzature per i prototipi, adattare apparati sperimentali, produrre supporti e interfacce meccaniche personalizzate, modificare sistemi già in sviluppo e costruire parti destinate a dimostratori e sistemi integrati.
La sua realizzazione ha richiesto di integrare competenze di progettazione meccanica, tecnologie dei materiali, automazione, elettronica di controllo e gestione dei processi di fabbricazione.Il risultato non è quindi soltanto una nuova macchina disponibile in laboratorio, ma anche un patrimonio di conoscenze che rimane all’interno del team. L’esperienza acquisita riguarda l’intero processo: identificare un’esigenza, progettare una soluzione, costruirla, integrarla e verificarne il funzionamento.
Per una startup deeptech come Oxhy questo passaggio è particolarmente significativo. La ricerca scientifica deve progressivamente tradursi in dispositivi, sistemi e processi fisici sempre più riproducibili, e la capacità di progettare anche gli strumenti necessari a questo percorso contribuisce ad aumentare autonomia e controllo sullo sviluppo tecnologico.
La CNC è inoltre un esempio di innovazione collaterale: lavorando per risolvere un’esigenza specifica del programma Oxhycell possono nascere strumenti, competenze e soluzioni con un potenziale valore anche oltre il problema iniziale. Questo principio può riguardare non solo la fabbricazione meccanica, ma anche la progettazione di strumenti sperimentali, lo sviluppo dei materiali, le tecniche di caratterizzazione e, più in generale, i processi produttivi sviluppati lungo il percorso.
La CNC racconta quindi anche un’evoluzione più ampia di OXHY: accanto alla ricerca sulla generazione elettrica, il team sta costruendo progressivamente competenze nella progettazione, prototipazione e integrazione di sistemi, aumentando la capacità di trasformare conoscenza scientifica in soluzioni fisiche verificabili.
Nei prossimi articoli di “Gli strumenti dell’innovazione” racconteremo altre macchine e soluzioni sviluppate internamente da OXHY per supportare ricerca, prototipazione e ingegnerizzazione.
Perché innovare significa anche costruire gli strumenti che rendono possibile l’innovazione

