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OXHY lancia la campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe

OXHY lancia la campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe

Come possiamo recuperare almeno parte del calore disperso nell’ambiente per migliorare il mondo in cui viviamo?

È da questa domanda che nasce OXHY. E anche dalla volontà di trasformare un’energia invisibile in una risorsa concreta, capace di rendere più autonomi e sostenibili i dispositivi elettronici di tutti i giorni.

Negli ultimi mesi, questo percorso è progressivamente uscito dal laboratorio. Abbiamo sviluppato i primi prototipi, consolidato il nostro portafoglio brevettuale e avviato le prime attività di validazione, anche grazie alla collaborazione con partner scientifici e industriali. Parallelamente, abbiamo costruito un team multidisciplinare che integra competenze in fisica, chimica dei materiali, ingegneria e sviluppo industriale.

Oggi questo percorso entra in una nuova fase.

La campagna di equity crowdfunding di OXHY è ufficialmente online su CrowdFundMe, una delle principali piattaforme italiane dedicate agli investimenti in innovazione.

Dalla ricerca alla tecnologia

Al centro del progetto c’è Oxhycell, una tecnologia orientata alla conversione di calore e radiazione infrarossa in energia elettrica continua, sfruttando le proprietà fisiche dell’acqua in condizioni controllate.

Si tratta di un approccio di energy harvesting non convenzionale, che si inserisce nel contesto delle applicazioni ultra-low-power, dove anche flussi energetici continui dell’ordine dei micro-watt possono contribuire a migliorare autonomia, scalabilità e sostenibilità dei sistemi.

In particolare, l’interesse applicativo si concentra su:

  • reti IoT distribuite
  • sensoristica industriale
  • dispositivi autonomi
  • contesti in cui la gestione delle batterie rappresenta un vincolo operativo

Perché il crowdfunding

Per OXHY, il crowdfunding non rappresenta solo uno strumento di raccolta, ma un passaggio coerente con la natura stessa del progetto.

Costruire una tecnologia di frontiera significa anche costruire comprensione, confronto e partecipazione attorno a temi complessi, che richiedono tempo, rigore e dialogo.

La campagna nasce quindi con un duplice obiettivo:

  • sostenere le prossime fasi di sviluppo tecnologico e industriale
  • aprire il progetto a una comunità più ampia di persone interessate all’energia, alla ricerca e alle tecnologie emergenti

OXHY si trova oggi in una fase ancora pre-market, in cui ricerca, ingegnerizzazione e applicazioni iniziano a convergere in modo sempre più concreto. Le prossime tappe riguarderanno lo scaling tecnologico, l’integrazione in sistemi reali e lo sviluppo dei primi progetti pilota: passaggi che potranno segnare in modo rilevante l’evoluzione del progetto. In questo contesto, la campagna rappresenta un’opportunità per accedere a OXHY in una fase ancora iniziale del suo percorso, prima delle successive tappe di maturazione tecnologica e di mercato.

Scopri la campagna

La campagna di equity crowdfunding è ora disponibile su CrowdFundMe.

OXHY si prepara al lancio del crowdfunding

OXHY si prepara al crowdfunding

La fase di pre-lancio sta raccogliendo forte attenzione, con un interesse crescente da parte di chi vuole seguire la campagna fin dall’inizio

Negli ultimi mesi, molte persone ci hanno chiesto come poter partecipare in modo diretto al percorso di crescita di OXHY. Oggi possiamo condividere un aggiornamento importante: tra la fine di marzo e l’inizio di aprile lanceremo ufficialmente la nostra campagna di equity crowdfunding su Crowdfundme, una delle principali piattaforme italiane dedicate agli investimenti in innovazione.

In vista del lancio, abbiamo aperto una fase preliminare dedicata al Pool di Investitori Iniziali, pensata per raccogliere l’interesse di chi desidera seguire la campagna sin dal primo giorno. A oggi, 271 investitori si sono già registrati, un segnale concreto dell’attenzione che il progetto sta raccogliendo prima dell’apertura ufficiale.

Clicca sul pulsante per approfondire il pre-lancio della campagna crowdfunding di OXHY:

Questa fase ha un ruolo importante. Nelle campagne di equity crowdfunding, infatti, la capacità di attivare fin da subito una base di interesse qualificata può incidere in modo rilevante sulla visibilità della raccolta e sulla sua trazione nelle prime fasi di apertura. Per questo motivo, il pre-lancio rappresenta un passaggio strategico nel percorso di avvicinamento alla campagna.

L’interesse registrato finora si inserisce in un momento di avanzamento significativo per OXHY. Stiamo proseguendo nello sviluppo di Oxhycell, la nostra tecnologia proprietaria orientata alla conversione di calore e radiazione infrarossa in energia elettrica continua, 24/7, utilizzando acqua come mezzo. Parallelamente, abbiamo portato avanti il lavoro di miniaturizzazione e scalabilità del sistema, esplorandone il potenziale lungo un percorso che va dalle applicazioni IoT fino a possibili scenari industriali.

A rafforzare questa traiettoria contribuiscono anche alcuni indicatori già emersi dal mercato: oltre 1000 manifestazioni di interesse, più di 2 Memorandum of Understanding e un Market Interest Score del 52%, risultati significativi per una realtà deeptech ancora in fase pre-market. A questo si aggiunge un team multidisciplinare che riunisce competenze in fisica quantistica, chimica, microelettronica, ingegneria, industrial design e business development.

La campagna sarà strutturata per consentire la partecipazione a diversi profili di investitori, con modalità di ingresso differenziate. In questo contesto, la fase preliminare consente di seguire con maggiore consapevolezza i prossimi passaggi della raccolta e di accedere alle informazioni condivise prima del lancio ufficiale.

Il lancio su Crowdfundme è previsto tra la fine di marzo e l’inizio di aprile. Nel frattempo, il numero di adesioni già raccolte nel Pool di Investitori Iniziali rappresenta per noi un segnale importante di fiducia verso il progetto e la sua visione di sviluppo.

Essendo in fase pre-market, il valore di OXHY riflette oggi lo stadio attuale di sviluppo tecnologico e di validazione. L’avanzamento verso le fasi successive — dall’ingegnerizzazione alle prime applicazioni di mercato — rappresenta un passaggio che potrà incidere su questa dinamica, incrementandone il valore. Il crowdfunding di Oxhy è l’occasione per accedere al progetto prima di questi step di maturazione.

Per approfondire come funziona la fase di pre-lancio, conoscere i dettagli del percorso di raccolta e registrare il proprio interesse, è possibile visitare il sito dedicato al pre-lancio della campagna.

Clicca sul pulsante per approfondire il pre-lancio della campagna crowdfunding di OXHY:

Quando l’acqua smette di essere solo H₂O

Quando l'acqua smette di essere solo H₂O

Un Docufilm su Amazon Prime Video

L’acqua è la sostanza più abbondante sulla Terra — e, allo stesso tempo, una delle meno completamente comprese.

Oltre alle sue ben note proprietà chimiche, un numero crescente di studi scientifici suggerisce che l’acqua possa manifestare comportamenti collettivi complessi, interagire con stimoli esterni in modo non banale e rispondere a campi elettromagnetici e radiazione infrarossa in condizioni specifiche. Fenomeni che vengono oggi indagati all’incrocio tra fisica, biologia e scienza dei materiali, aprendo nuove prospettive sul ruolo dell’acqua non solo come mezzo passivo, ma come componente attiva di sistemi naturali e tecnologici.

Questo scenario scientifico emergente è al centro del documentario “L’acqua e le frequenze della vita”, un progetto editoriale di Arte Video, con la regia di Marco Fabbro, recentemente pubblicato su Amazon Prime Video e disponibile anche su Apple TV. Il documentario riunisce ricercatori internazionali provenienti da discipline diverse per esplorare il legame profondo tra acqua, frequenze e vita, offrendo una rara visione interdisciplinare di un campo di ricerca in rapida evoluzione.

Un panorama scientifico in convergenza

Più che proporre una singola teoria o un quadro chiuso, il documentario mette in luce una convergenza di linee di ricerca indipendenti. Fisici, biologi, medici e scienziati dei materiali — dall’Europa al Giappone — descrivono osservazioni sperimentali e modelli teorici che sembrano puntare verso principi comuni.

Tra i riferimenti centrali emerge il lavoro di Emilio Del Giudice, il cui contributo sullo studio dei domini coerenti dell’acqua ha fornito una cornice concettuale per molte delle ricerche attuali. Il documentario non presenta conclusioni definitive, ma documenta un campo scientifico in movimento, fatto di ipotesi, verifiche sperimentali e dialogo continuo.

Ed è proprio questa pluralità di punti di vista a costituirne la forza.

Il contributo di OXHY: ingegneria al confine della ricerca

All’interno di questo contesto più ampio, OXHY è presente nel documentario attraverso l’intervento di Roberto Germano, cofondatore e CTO. La partecipazione di OXHY riflette il nostro posizionamento all’intersezione tra ricerca di frontiera e sviluppo tecnologico.

In OXHY studiamo come specifici materiali a base d’acqua possano interagire con la radiazione infrarossa ambientale, dando origine a effetti elettrici misurabili. Questa linea di ricerca si fonda su recenti avanzamenti nella fisica della materia e nella scienza dei materiali, e mira a tradurre fenomeni sperimentali in dispositivi di energy harvesting ingegnerizzati, come le nostre Oxhycell.

È importante sottolinearlo: il nostro lavoro non rappresenta un punto di arrivo, ma un percorso aperto di ricerca e ingegnerizzazione. Il documentario coglie bene questo aspetto, presentando OXHY come una delle possibili direzioni tecnologiche che stanno emergendo da un più ampio processo di convergenza scientifica.

Dall’intuizione scientifica all’esplorazione tecnologica

Il passaggio dalla ricerca fondamentale alla tecnologia non è mai lineare né scontato. Richiede rigore, validazione sperimentale, iterazione continua — e soprattutto consapevolezza della complessità dei sistemi naturali.

Per questo consideriamo il documentario non solo un’occasione di visibilità, ma soprattutto di contestualizzazione. La sua distribuzione su Amazon Prime Video segnala un interesse crescente verso questi temi, ma implica anche la responsabilità di comunicarli con chiarezza e integrità scientifica.

La missione di OXHY è esplorare come intuizioni provenienti dalla fisica avanzata e dalla scienza dei materiali possano essere trasformate, con metodo e prudenza, in nuovi approcci alla generazione di energia sostenibile, senza semplificare eccessivamente la scienza sottostante né anticipare conclusioni.

Un campo aperto, non una narrazione chiusa

“L’acqua e le frequenze della vita” contribuisce a fornire un quadro vivo su una serie di linee di indagine tra cui si colloca anche l’attività di OXHY, mostrando come ricerca fondamentale e sviluppo tecnologico possano procedere in modo complementare.

Siamo felici di far parte di questa conversazione più ampia, insieme a ricercatori, istituzioni e pensatori indipendenti impegnati a costruire una comprensione più profonda dell’acqua, dell’energia e della vita stessa.

Il percorso è ancora aperto — e siamo convinti che i capitoli più interessanti di questa storia debbano ancora essere scritti.

Il 2025 di Oxhy in breve

Il 2025 di Oxhy in breve

Il 2025 ha segnato per OXHY un passaggio cruciale: dalla dimostrazione scientifica alla costruzione delle basi tecnologiche, organizzative e industriali necessarie per trasformare la ricerca quantistica in soluzioni energetiche reali. È stato un anno di lavoro intenso, in cui risultati sperimentali, sviluppo infrastrutturale, validazione di mercato e crescita del team hanno iniziato a convergere in una visione sempre più matura.

Questo articolo racconta i principali passaggi di questo percorso e introduce i contenuti del Progress Report 2025, il documento che raccoglie in modo strutturato dati, risultati e obiettivi verso il 2026. Per accedere alla versione completa del Progress Report 2025 clicca qui.

Una visione che prende forma

Nel corso del 2025 OXHY ha continuato a sviluppare la propria tecnologia proprietaria, Oxhycell, rafforzando al tempo stesso il quadro strategico che la circonda: dai processi di test alla standardizzazione, dalle collaborazioni scientifiche all’integrazione con sistemi industriali come l’ORC.

L’obiettivo non è stato solo migliorare le performance delle singole celle, ma costruire un ecosistema tecnologico coerente, capace di sostenere le prossime fasi di ingegnerizzazione, industrializzazione e adozione sul mercato. Questa evoluzione ha richiesto un approccio sistemico, in cui ricerca sui materiali, sviluppo hardware, infrastruttura di test e strategia industriale procedessero in modo coordinato.

Progressi tecnologici: dalla cella al sistema

Il cuore dell’attività 2025 è rimasto la Ricerca & Sviluppo. Nel corso dell’anno OXHY ha ampliato in modo significativo la comprensione del comportamento degli idrogel e delle interazioni tra materiali ed elettrodi, lavorando su numerose configurazioni e cicli di replica per garantire riproducibilità e stabilità nel tempo.

Parallelamente, è stata potenziata l’intera infrastruttura sperimentale: nuove stazioni di test, strumentazione avanzata per la caratterizzazione dei materiali e banchi prova dedicati hanno consentito di aumentare il throughput sperimentale e la qualità dei dati raccolti. Un passaggio fondamentale è stato inoltre la standardizzazione delle procedure di test e la codifica dei sistemi, elementi chiave per il passaggio dalla ricerca esplorativa a una fase più ingegneristica.

Accanto alle celle ossidroelettriche, nel 2025 è iniziata in modo strutturato anche l’attività legata ai sistemi ORC, con l’obiettivo di integrare Oxhycell in soluzioni ibride per il recupero di energia da calore disperso. Questa linea di sviluppo apre a scenari applicativi industriali più ampi e rappresenta un ponte naturale tra la ricerca quantistica sui materiali e il mondo dell’energia industriale.

Dal laboratorio all’ecosistema: mercato ed eventi

Il rafforzamento tecnologico è stato accompagnato da una crescente attenzione del mercato. Nel 2025 OXHY ha continuato a raccogliere manifestazioni di interesse da parte di aziende, investitori e partner tecnologici, avviando nuove iniziative di business development e strutturando un processo di selezione delle applicazioni più coerenti con lo stato dell’arte della tecnologia.

Un ruolo importante è stato giocato anche dalla presenza a eventi chiave dell’ecosistema dell’innovazione. Dalla partecipazione a Pompeii 2025 – Timeless Entanglements, evento simbolo dell’Anno della Scienza e della Tecnologia Quantistica, all’Investor Day di Invitalia, fino al NeaPolis Innovation Technology Day presso STMicroelectronics, il 2025 ha rappresentato un anno di visibilità e confronto. In quest’ultimo contesto, OXHY è stata selezionata tra i migliori espositori, un riconoscimento che testimonia l’interesse verso la tecnologia sviluppata.

Solidità finanziaria e organizzativa

Nel corso del 2025 OXHY ha continuato a rafforzare la propria struttura finanziaria, proseguendo la Fase 2 della raccolta fondi e beneficiando del contributo di programmi di finanziamento pubblico. La gestione delle risorse è rimasta orientata alla sostenibilità operativa e alla massimizzazione dell’impatto delle attività di R&D, in linea con le priorità strategiche dell’azienda.

Sul piano organizzativo, il team è cresciuto e si è strutturato su più sedi operative, affiancando alle competenze scientifiche quelle ingegneristiche e industriali necessarie per affrontare le fasi successive. Il conseguimento delle certificazioni ISO 9001, ISO 45001 e UNI/PdR 125 ha rappresentato un ulteriore passo verso una maturità aziendale coerente con le ambizioni industriali di OXHY.

Guardando al 2026

Il lavoro svolto nel 2025 ha posto le basi per un 2026 decisivo. Le priorità saranno orientate all’avanzamento del livello di maturità tecnologica, all’avvio di progetti pilota, al rafforzamento delle collaborazioni industriali e al completamento del percorso di fundraising. In parallelo, proseguiranno le attività di ricerca sui materiali e lo sviluppo dei sistemi integrati Oxhycell–ORC.

Approfondisci nel Progress Report 2025

Questo articolo offre una lettura introduttiva del percorso di OXHY nel 2025.
Per una visione completa, con dati, metriche dettagliate, roadmap e prospettive future:

📄 Scarica il Progress Report 2025 completo.

Il 2025 ha segnato un passaggio di maturità. Il prossimo passo è trasformare questa base scientifica e tecnologica in impatto reale.

OXHY a Pompei per Timeless Entanglements: Time, Memory and Quantum Reality

OXHY a Pompei per Timeless Entanglements: Time, Memory and Quantum Reality

A Pompei, il 14 novembre 2025, in un luogo sospeso nel tempo, per raccontare la fisica che sta cambiando il futuro. OXHY partecipa a Timeless Entanglements: Time, Memory and Quantum Reality– Pompeii 2025, nell’ambito di Quantum Nexus, l’evento internazionale che chiude l’Anno della Scienza e della Tecnologia Quantistica, riunendo a Pompei scienziati, istituzioni e innovatori per esplorare il dialogo tra eredità storica e rivoluzione quantistica.

Organizzato dall’Associazione EUDORA APS-ETS (già MQC2 – Macroscopic Quantum Coherence and Computing Association), in collaborazione con il CNR, l’Università della Campania Luigi Vanvitelli e il Parco Archeologico di Pompei, l’evento celebra il legame profondo tra la scuola napoletana della fisica quantistica e la seconda rivoluzione quantistica che oggi guida le frontiere della ricerca.

Dalle origini della fisica quantistica a una nuova generazione di tecnologie

A Pompei interverranno tre Premi Nobel per la Fisica, Anthony J. Leggett (2003), John Michael Kosterlitz (2016), Giorgio Parisi (2022), insieme a protagonisti della ricerca italiana e internazionale. Un momento simbolico, che richiama la straordinaria tradizione scientifica napoletana e la scuola di superconduttività fondata da Antonio Barone. Gli esperimenti pionieristici sugli effetti quantistici macroscopici guidati da Paolo Silvestrini negli anni ‘80 e successivamente anche da Berardo Ruggiero sono studi che hanno aperto la strada dei qubit superconduttori e del calcolo quantistico.

OXHY rappresenta oggi la naturale evoluzione di quella visione, applicando i principi della fisica quantistica alla produzione e gestione sostenibile dell’energia attraverso la sua tecnologia proprietaria, Oxhycell.

“La ricerca quantistica ci porta a riscoprire le radici profonde della scienza,” spiega Roberto Germano, CTO e co-fondatore di OXHY. “Oggi comprendiamo che la fisica dello stato solido e la biologia stessa poggiano su basi quantistiche, un concetto che solo di recente sta emergendo con forza, suggellato dai Premi Nobel per la Fisica del 2022 e del 2025. Pompei ci ricorda che il futuro più innovativo nasce sempre dal dialogo con le nostre origini.”

Un ponte tra conoscenza e innovazione

Il tema centrale dell’evento, “Timeless Entanglement: Time, Memory and Quantum Reality”, mette in luce come la fisica quantistica rappresenti non solo un prolifico campo della ricerca scientifica, ma una nuova chiave di lettura del mondo. In questo scenario, OXHY contribuisce attivamente alla seconda rivoluzione quantistica, sviluppando tecnologie che trasformano principi teorici in soluzioni concrete per la produzione di energia sostenibile.

Assieme all’Associazione EUDORA APS-ETS e ai ricercatori che ne fanno parte, OXHY guarda a future collaborazioni orientate allo sviluppo di nuovi materiali e applicazioni legati alle tecnologie quantistiche emergenti. Un impegno che conferma la vocazione dell’azienda a essere parte integrante dell’ecosistema scientifico e industriale che sta costruendo le fondamenta del prossimo paradigma energetico.

Una presenza che guarda lontano

La partecipazione di OXHY a Timeless Entanglements: Time, Memory and Quantum Reality – Pompeii 2025 è solo un piccolo tratto del nostro percorso che unisce scienza di frontiera, cultura e sostenibilità. Dalla ricerca accademica ai prototipi industriali, OXHY continua a sviluppare soluzioni che trasformano la fisica quantistica in impatto reale: energia pulita, dispositivi intelligenti e nuovi materiali funzionali.

OXHY porta così a Pompei non solo la sua tecnologia, ma anche la sua missione culturale: promuovere un modo nuovo di pensare l’energia e la conoscenza, in equilibrio tra scienza, storia e futuro.

Segui la diretta su YouTube al seguente link: https://www.youtube.com/live/GHUkO0uOEAE

L’Evento sarà trasmesso in diretta streaming su un canale YouTube dedicato per la sua fruizione live a causa del ristretto numero di partecipanti peraltro solo per invito che possono accedere al Parco Archeologico. Seguiranno maggiori informazioni sui nostri canali social.

Qualità, sicurezza e inclusione al centro del percorso di Oxhy​

Qualità, sicurezza e inclusione al centro del percorso di Oxhy

Napoli, Settembre 2025 – OXHY compie un nuovo passo nel suo percorso di crescita industriale e organizzativa ottenendo tre certificazioni di rilevanza internazionale, rilasciate da IMQ S.p.A., che rafforzano l’impegno dell’azienda verso innovazione, sostenibilità e responsabilità sociale:

  • ISO 45001:2018 – Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro (certificato nr. 1126.2025)
  • ISO 9001:2015 – Sistema di Gestione della Qualità (certificato nr. 1127.2025)
  • UNI/PdR 125:2022 – Sistema di Gestione per la Parità di Genere (certificato nr. 0837.2025)

Questi riconoscimenti rappresentano un traguardo importante per OXHY: non solo attestano la conformità a standard internazionali, ma testimoniano una precisa scelta strategica e culturale.

Sicurezza, qualità e parità: tre pilastri per il futuro

Salute e sicurezza sul lavoro (ISO 45001)
Lo sviluppo di nuove tecnologie energetiche è una sfida che richiede la massima attenzione alla tutela delle persone. Con la certificazione ISO 45001, OXHY dimostra di aver implementato un sistema strutturato per garantire ambienti di lavoro sicuri, prevenendo rischi e promuovendo il benessere dei propri collaboratori.

Qualità dei processi (ISO 9001)
L’innovazione non può prescindere dalla qualità. La certificazione ISO 9001 è il riconoscimento della solidità dei processi con cui OXHY sviluppa prototipi e sistemi per la produzione e il recupero di energia elettrica green. Una garanzia di affidabilità, efficienza e scalabilità verso il mercato.

Inclusione e parità di genere (UNI/PdR 125)
OXHY sceglie di distinguersi anche per il proprio impegno sociale. La certificazione UNI/PdR 125:2022 sancisce l’adozione di misure concrete per garantire equità e pari opportunità all’interno del contesto lavorativo, valorizzando la diversità come leva di innovazione.

Una scelta che guarda oltre la tecnologia

Per OXHY, queste certificazioni non sono meri adempimenti normativi: rappresentano una visione chiara di come costruire un’azienda capace di crescere in modo sostenibile.

Tre pilastri che, integrati alla nostra roadmap tecnologica, rafforzano la posizione di OXHY come player di riferimento nel settore delle tecnologie energetiche avanzate.

Un nuovo capitolo per OXHY

Proprio come il recente ottenimento del brevetto sul materiale Xerosydryle, anche queste certificazioni rappresentano un tassello fondamentale di una strategia a lungo termine che unisce eccellenza scientifica, visione industriale e responsabilità sociale.

OXHY continuerà a perseguire la propria missione con un approccio che non si limita a innovare la tecnologia, ma pone al centro le persone, la qualità dei processi e i valori di equità.

👉 Questo annuncio segna l’inizio di una nuova fase: costruire un futuro dell’energia che sia non solo più efficiente e sostenibile, ma anche più sicuro e inclusivo.

Oxhy Sviluppa Nuovi Materiali Quantistici per l’Energia

Una nuova pietra miliare per Oxhy

Il 1° agosto 2025, Oxhy ha compiuto un passo importante nel rafforzamento della sua strategia di innovazione a lungo termine acquisendo il brevetto italiano n. 10202200020472, intitolato “Procedimento e apparato per la cattura e l’immagazzinamento del carbonio della CO₂ nella struttura dello Xerosidrile”. L’acquisizione, formalizzata tramite trascrizione presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) il 12 agosto, segna una pietra miliare strategica che rafforza il portafoglio di proprietà intellettuale di Oxhy a livello globale. 

La proprietà intellettuale in Oxhy non è solo un bene legale, ma è il fondamento su cui si basano le sue tecnologie dirompenti. Per Oxhy, questo nuovo brevetto rappresenta sia un riconoscimento della sua visione scientifica sia uno strumento per garantire la sua leadership futura nel campo dell’energia quantistica sostenibile.

Il brevetto: liberare il potenziale dello Xerosidrile

Il brevetto appena acquisito riguarda un processo e un apparato per la cattura e lo stoccaggio dell’anidride carbonica (CO₂) all’interno della struttura dello Xerosidrile, un nuovo materiale con proprietà fisico-chimiche uniche. Al di là delle sue implicazioni per la gestione del carbonio, questa innovazione apre la strada a nuove classi di materiali funzionali che possono avere un impatto diretto sulla prossima generazione di Oxhycell, la rivoluzionaria tecnologia di raccolta dell’energia infrarossa di Oxhy.

Perché è così strategico? Perché la capacità di progettare e manipolare lo Xerosidrile introduce opportunità senza precedenti per la progettazione di semiconduttori basati sullo Xerosidrile in grado di convertire la radiazione infrarossa ambientale in energia elettrica utilizzabile. In altre parole, questo brevetto è più di un’invenzione: è una piattaforma che consente a Oxhy di estendere la sua leadership tecnologica e diversificare le applicazioni nei settori dell’energia, della sostenibilità e dei materiali avanzati.

Programma di ricerca e dottorato – Un ponte tra scienza e industria

L’importanza di questo brevetto è ulteriormente sottolineata dal suo diretto collegamento con la ricerca e l’istruzione superiore. Nell’ambito del programma PR CAMPANIA FSE+ 2021/2027, Oxhy ha ottenuto un finanziamento per un progetto di dottorato industriale in collaborazione con l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. Il progetto, classificato al 12° posto su 486 proposte nell’ambito del decreto ufficiale n. 1 del 15 settembre 2025, rappresenta un importante riconoscimento della sua rilevanza scientifica e industriale.

La ricerca di dottorato, supervisionata dal Prof. Mario Minale, si concentra sullo “Sviluppo di idrogel innovativi a base di Xerosidrile per CelleOxhy: materiali per la generazione di energia dall’infrarosso ambientale”. L’obiettivo è quello di creare una nuova classe di idrogel semiconduttori bio-ispirati che non solo migliorino l’efficienza della raccolta di energia, ma incarnino anche i principi di sostenibilità evitando i reagenti chimici convenzionali.

Questa iniziativa esemplifica la filosofia di Oxhy: l’innovazione è più potente quando il mondo accademico e l’industria uniscono le loro forze. Formando giovani ricercatori e coinvolgendoli nelle sfide industriali del mondo reale, Oxhy contribuisce a plasmare la prossima generazione di scienziati e ingegneri che definiranno il futuro dell’energia pulita.

Costruire il futuro dell’energia quantistica

Per Oxhy, i brevetti non sono risultati isolati. Sono elementi strategici fondamentali in un piano a lungo termine progettato per trasformare la ricerca fondamentale in soluzioni industriali scalabili. Il brevetto Xerosidrile rafforza il portafoglio di proprietà intellettuale di Oxhy, creando sinergie con i brevetti esistenti sull’effetto ossidroelettrico e sulla raccolta di energia.

Nel breve termine, questa nuova risorsa consente a Oxhy di migliorare le proprie capacità nel campo della scienza dei materiali, sviluppando prototipi di Oxhycell con prestazioni e affidabilità migliorate. Nel lungo termine, posiziona l’azienda come leader globale nel settore emergente dei sistemi energetici quantistici, un settore che dovrebbe ridefinire il modo in cui le società generano, distribuiscono e consumano l’energia.

Questo è più che tecnologia: è strategia. Investendo nella proprietà intellettuale e nelle collaborazioni di ricerca, Oxhy sta costruendo resilienza, vantaggio competitivo e un posizionamento unico all’interno dell’ecosistema dell’energia pulita in rapida espansione.

Un invito aperto alla collaborazione

L’acquisizione del brevetto Xerosidrile e il lancio del relativo progetto di dottorato di ricerca sono pietre miliari che sottolineano l’impegno di Oxhy nel combinare scienza approfondita, innovazione industriale e sostenibilità. Insieme, rappresentano una potente sinergia: la proprietà intellettuale che protegge idee rivoluzionarie e i programmi di ricerca che le trasformano in soluzioni concrete.

Sei un investitore, un centro di ricerca o un’azienda interessata a collaborare con Oxhy? Unisciti a noi per plasmare il futuro dell’energia pulita. Contattaci oggi stesso a [email protected]

Quantum Nexus 2025: l’Innovazione Quantistica per l’Energia del Futuro

Il 9 aprile 2025, presso la Città della Scienza di Napoli, si è tenuto Quantum Nexus – A Journey into Quantum Science and Technology, uno degli eventi più significativi dell’Anno Internazionale della Scienza e della Tecnologia Quantistica, che celebra i 100 anni dalla nascita della fisica quantistica.

In questo contesto di eccellenza scientifica e industriale, Oxhy ha avuto l’onore di presentare per la prima volta al pubblico i primissimi prototipi funzionanti di Oxhycell, la sua rivoluzionaria tecnologia di Energy Harvesting quantistico, in grado di generare energia elettrica sfruttando la radiazione infrarossa ambientale — anche al buio.

Non solo Quantum Computing

Quando si parla di tecnologie quantistiche oggi, si pensa spesso al quantum computing come principale applicazione concreta. Ma la verità è che la Seconda Rivoluzione Quantistica abbraccia ambiti molto più ampi e uno dei più promettenti è proprio quello dell’energia.

Con Oxhycell, Oxhy sta portando nel mondo reale una tecnologia quantistica per l’Energy Harvesting, capace di generare energia elettrica in modo continuo, sostenibile e decentralizzato, sfruttando un principio fisico – l’effetto ossidroelettrico – che si origina dalle proprietà quantistiche dell’acqua liquida.

Un sistema che va oltre il fotovoltaico e che consente l’estrazione di energia dalla radiazione infrarossa ambientale, anche in assenza di luce visibile o fonti di calore attive: un paradigma completamente nuovo.

Durante Quantum Nexus, i visitatori dello spazio espositivo di Oxhy hanno potuto osservare i primi moduli prototipali in azione: dispositivi in grado di alimentare piccoli sistemi elettronici in modo autonomo, senza batterie e a bassissimo impatto ambientale.

Il contributo di Oxhy alla Seconda Rivoluzione Quantistica

Durante il Workshop sulla Seconda Rivoluzione Quantistica, il nostro CTO e co-fondatore Roberto Germano ha contribuito alla discussione sul ruolo delle tecnologie quantistiche emergenti nei sistemi fisici reali e nei processi industriali. La sua partecipazione ha sottolineato come Oxhy si collochi pienamente nel cuore di questo cambiamento epocale, applicando i principi della fisica quantistica alla produzione distribuita di energia.

Oxhy è parte attiva del nascente ecosistema italiano delle tecnologie quantistiche, un movimento in rapida espansione che vede Napoli come uno dei suoi epicentri scientifici e culturali. L’evento ha visto la partecipazione di attori internazionali chiave, tra cui Amazon Web Services, Leonardo e QuantWare, a dimostrazione dell’interesse strategico globale per questo ambito.

Un appuntamento che guarda al futuro

Eventi come Quantum Nexus non sono banalmente vetrine per tecnologie emergenti: sono luoghi di incontro e connessione, capaci di creare nuove sinergie tra ricerca, impresa e istituzioni. Oxhy è orgogliosa di contribuire attivamente a questo percorso, mettendo al centro la propria missione: trasformare la scienza di frontiera in soluzioni sostenibili e accessibili, con un impatto reale sull’energia, sull’ambiente e sulla società.

 

📩 Vuoi scoprire di più su Oxhycell o collaborare con noi?
Contattaci o scarica il nostro Whitepaper qui 👉 [Energia Pulita dall’Infrarosso]

Energia Pulita dall’Infrarosso: Whitepaper 

Il Contesto

In un mondo in continua evoluzione, la ricerca di soluzioni energetiche sostenibili è diventata una delle sfide più urgenti del nostro tempo. La crescente domanda di efficienza, la necessità di ridurre l’impatto ambientale e l’esigenza di fonti energetiche affidabili richiedono innovazioni radicali. In questo contesto nasce Oxhycell, la tecnologia rivoluzionaria di Oxhy, capace di trasformare l’energia infrarossa in una risorsa inesauribile e sostenibile.

Siamo orgogliosi di presentare il nostro nuovo Whitepaper “Energia Pulita dalla Radiazione Infrarossa”, un documento essenziale per scoprire come la nostra tecnologia è destinata a ridefinire i confini dell’Energy Harvesting e aprire la strada verso un futuro più verde.

 

Perché Questo Whitepaper è Importante?

Il Whitepaper offre un’analisi approfondita che combina scienza, tecnologia e strategia, offrendo una panoramica completa su una serie di punti:

– Le sfide energetiche globali e il ruolo chiave dell’Energy Harvesting

– L’innovativa tecnologia Oxhycell, basata sull’effetto ossidroelettrico

– Le applicazioni reali in settori strategici come l’IoT, la microelettronica, la domotica, e molto altro

– Le opportunità di collaborazione per investitori, partner industriali e centri di ricerca.

Cosa Troverai All’Interno del Whitepaper?

1. Introduzione: Un Nuovo Paradigma Energetico

Esploriamo il contesto globale e le sfide energetiche contemporanee, evidenziando come l’Energy Harvesting possa rappresentare una soluzione sostenibile. Scoprirai la Visione e Missione di Oxhy: trasformare l’energia invisibile dell’infrarosso in applicazioni tangibili.

2. La Nuova Scienza dell’Acqua: La Base della Rivoluzione

Il Whitepaper approfondisce le ultime scoperte scientifiche sull’acqua e il suo ruolo cruciale nella nostra tecnologia. Dalla ricerca sul fotovoltaico nell’infrarosso all’effetto idrovoltaico, fino all’innovazione unica di Oxhy basata sull’effetto ossidroelettrico.

3. Panoramica sulla Tecnologia Oxhycell

Scopri come funziona Oxhycell: una tecnologia che converte la radiazione infrarossa in energia elettrica, sfruttando le proprietà uniche dell’acqua in uno stato di coerenza quantistica. Esplorerai i nostri primi prototipi, alcuni dei risultati dei test e il nostro avanzamento verso livelli superiori di maturità tecnologica (TRL 6 e oltre).

4. Possibili Applicazioni: Dal Laboratorio al Mondo Reale

Dall’alimentazione di sensori IoT e dispositivi portatili, fino a soluzioni industriali per il recupero di calore di scarto. Il Whitepaper presenta casi d’uso concreti, come:

– Lampade indoor e sistemi di illuminazione intelligenti.

– Sensori ALS per la gestione autonoma della luminosità.

– Telecomandi e cronotermostati senza batterie.

– Dispositivi indossabili e applicazioni avanzate per la cybersecurity e l’intelligenza artificiale.

5. Strategia e Roadmap: Verso un Futuro Energetico Sostenibile

Non solo tecnologia: delineiamo la nostra strategia di crescita con un focus sul go-to-market, l’espansione internazionale, le partnership strategiche e i progetti pilota. Condividiamo le milestone tecnologiche raggiunte e i nostri obiettivi futuri per scalare la produzione e penetrare il mercato.

6. Valore per Partner e Investitori

Se sei un produttore OEM, un centro di ricerca o un investitore, troverai informazioni dettagliate su come collaborare con Oxhy. Esploriamo le opportunità di business, il potenziale di crescita del mercato dell’Energy Harvesting e le nostre proiezioni di sviluppo economico sostenibile.

7. Impatto Sociale e Ambientale

Oxhy non è solo un’azienda tecnologica: è un progetto per un futuro sostenibile. Analizziamo il nostro contributo agli SDGs (Sustainable Development Goals) delle Nazioni Unite e il nostro impegno per ridurre l’impatto ambientale, promuovendo soluzioni energetiche pulite e non invasive.

 

Perché Leggere Questo Whitepaper?

Innovazione: Scopri una tecnologia rivoluzionaria che ridefinisce l’Energy Harvesting.

Visione: Comprendi come Oxhycell possa trasformare l’economia dell’energia sostenibile.

Opportunità: Esplora nuove possibilità di investimento e partnership tecnologiche.

Impatto: Unisciti a noi nel costruire un futuro più verde e meno dipendente dalle fonti energetiche tradizionali.

 

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Verso una Nuova Era dell’IoT: Sensori ALS Alimentati dall’Energia dell’Infrarosso

Introduzione

L’autonomia energetica rappresenta una delle sfide più rilevanti per le applicazioni della sensoristica e dell’IoT. Alimentare sensori senza ricorrere a batterie o connessioni alla rete elettrica può ridurre drasticamente i costi di manutenzione e l’impatto ambientale. In questo contesto, Oxhycell si pone come una tecnologia rivoluzionaria, in grado di raccogliere energia dall’ambiente e alimentare dispositivi elettronici in modo sostenibile ed efficiente.

Il primo caso d’uso concreto che abbiamo sviluppato riguarda l’alimentazione di sensori di luminosità ambientale (ALS – Ambient Light Sensors) attraverso un sistema completamente autonomo basato su Oxhycell. Grazie al supporto di Campania Startup, abbiamo sviluppato un dimostratore che evidenzia il potenziale della nostra tecnologia nel campo dell’Energy Harvesting per l’IoT. Si tratta di una pietra miliare importante per il nostro progresso verso l’efficienza e la miniaturizzazione.

Il Problema: Sensori Wireless ed Energia Limitata

I sensori ALS sono ampiamente utilizzati per regolare automaticamente la luminosità di schermi e illuminazioni intelligenti, riducendo i consumi energetici e migliorando il comfort visivo. Tuttavia, l’alimentazione di questi dispositivi rappresenta una sfida significativa:

    • Le batterie hanno una durata limitata e devono essere sostituite periodicamente.

    • L’alimentazione cablata non è sempre una soluzione praticabile, specialmente in installazioni remote o distribuite.

    • Le attuali soluzioni di Energy Harvesting (luce solare, vibrazioni, radiofrequenze) hanno limiti in termini di potenza generata, continuità e compatibilità con una varietà di ambienti.

Oxhycell offre una soluzione innovativa per superare questi limiti, garantendo un’alimentazione stabile e continua ai dispositivi senza necessità di batterie o cavi.

Il Dimostratore: Un Sensore ALS Alimentato da Oxhycell

Per dimostrare la fattibilità di questa soluzione, abbiamo sviluppato un prototipo funzionante che utilizza un Powercore Oxhy per alimentare un sensore ALS e trasmettere i dati in modalità bluetooth.

Come Funziona il Sistema?

Il dimostratore è composto da diversi moduli chiave:

    1. Powercore Oxhy – Un wafer di Oxhycell che raccoglie energia dall’ambiente e la mette a disposizione di un condensatore.

    1. Power Management Unit – Una sezione di gestione dell’energia che regola la carica e l’attivazione del sistema.

    1. Modulo ALS – Include un microcontrollore, il sensore di luminosità e un modulo Bluetooth per la trasmissione dati.

    1. App Mobile di Monitoraggio – Riceve i dati dal sensore e visualizza i livelli di luminosità ambientale.

Il funzionamento è semplice ma altamente efficiente:

    • Il Powercore Oxhy raccoglie energia dall’ambiente e la immagazzina in un condensatore.

    • Raggiunta una soglia di tensione, il sistema si “sveglia”, attivando il sensore ALS.

    • Il sensore misura il livello di luminosità e invia i dati via Bluetooth all’App mobile per il monitoraggio.

    • Dopo la trasmissione, il sistema torna in modalità di accumulo energetico, pronto per il ciclo successivo.

Questa logica consente di alimentare il sensore senza bisogno di batterie, garantendo un sistema completamente autonomo e di lunga durata.

Le immagini qui sotto danno un’idea di quanto appena descritto.

Un Sistema Modulare: Oltre il Sensore ALS

L’obiettivo del dimostratore non è solo dimostrare la validità dell’Energy Harvesting per un singolo sensore, ma mostrare la versatilità della tecnologia Oxhy in una molteplicità di applicazioni nella microelettronica. Per questo, il modulo ALS è stato integrato in un dimostratore modulare, un vero e proprio Set a Blocchi per l’Energy Harvesting che include:

    • Modulo di Illuminazione – Controlla LED alimentati da Oxhycell.
    • Modulo Audio – Riproduce suoni o segnali acustici.
    • Display Digitale e Orologio – Mostra informazioni e interagisce con altri moduli.
    • Modulo ALS – Il cuore del sistema per il rilevamento della luce ambientale.

Tutti questi moduli possono essere utilizzati indipendentemente o interconnessi, dimostrando il potenziale di Oxhycell in un’ampia gamma di applicazioni reali.

Limiti del Dimostratore

L’attuale dimostratore di sensori ALS alimentati da Oxhycell rappresenta un primo passo concreto verso sistemi autonomi di Energy Harvesting, ma presenta ancora alcune limitazioni tecniche e operative. Il principale vincolo riguarda la densità di potenza del Powercore Oxhy, che attualmente consente di alimentare il sistema solo a intervalli, con cicli di carica e scarica del condensatore. Questo potrebbe introdurre una latenza nell’acquisizione e trasmissione dei dati, che potrebbe essere ottimizzata per applicazioni che richiedono monitoraggi in tempo reale. Questo è legato al livello attuale di miniaturizzazione che si aggira intorno ai 20 mm3 per cella. Anche la durata degli attuali sistemi è un KPi che stiamo monitorando e che sarà massimizzato. Inoltre, la gestione dell’energia e il power management firmware necessitano di ulteriori ottimizzazioni per massimizzare l’efficienza della raccolta e dell’utilizzo dell’energia, soprattutto in condizioni di illuminazione ridotta.

Verso la Miniaturizzazione 

Oxhy ha delineato una roadmap di sviluppo che prevede diverse fasi evolutive. A breve termine, il focus sarà sullo sviluppo di nuove versioni del Powercore Oxhy, con una maggiore densità di energia per volume e una capacità di erogazione di lunga durata. Questo sarà possibile grazie al processo di miniaturizzazione in corso e ai miglioramenti nei materiali e negli elettrodi, nonché grazie a una maggiore efficienza generale nel processo di estrazione dell’energia dall’infrarosso. Inoltre, a medio termine, la roadmap prevede test in ambienti reali e progetti pilota con partner industriali, per validare l’applicabilità della tecnologia in diversi scenari d’uso. In seguito, verrà potenziata l’interfaccia di comunicazione del sistema, per estendere l’integrazione a reti IoT e piattaforme cloud, favorendo una gestione più avanzata dei dati raccolti dai sensori ALS.

Questa roadmap segna il percorso verso una soluzione più performante, autonoma e integrabile, in grado di massimizzare il potenziale dell’Energy Harvesting con Oxhycell e di renderlo una tecnologia chiave per la sensoristica del futuro. 

Verso un Futuro Senza Batterie

Il nostro dimostratore ALS alimentato da Oxhycell rappresenta un passo concreto verso un futuro in cui i dispositivi elettronici potranno funzionare senza dipendere da batterie o dalla rete elettrica. Questa tecnologia apre nuove possibilità in settori come:

    • Smart Home & Domotica – Sensori di luminosità, sicurezza e ambientali.
    • IoT Industriale – Monitoraggio ambientale e automazione senza cablaggi complessi.
    • Wearable Tech – Dispositivi indossabili alimentati in modo autonomo.

Grazie al supporto di Campania Startup (Progetto  “CELLA OSSIDROELETTRICA” – CUP 868123005780007, POR FESR 2021/2027 – Avviso Pubblico Start-up 2023), siamo riusciti a trasformare una visione in una soluzione reale e funzionante. Questo, tuttavia, è solo l’inizio: il nostro obiettivo è sviluppare e scalare questa tecnologia per integrarla in soluzioni commerciali per il mondo dell’Energy Harvesting.

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